Rendere il BIM più efficiente
Scopri l’approccio data‑light di Grundfos, progettato per ridurre il carico sui sistemi e rendere i flussi di lavoro più efficienti, fluidi e intelligenti.
In questo modulo esploreremo l’approccio data‑light che Grundfos utilizza per ridurre il carico sui sistemi migliorando attivamente i flussi di lavoro. Iniziamo.
Una delle principali sfide del BIM è la gestione dell’enorme quantità di informazioni che sta alla base di un progetto o di un modello dati. Maggiore è il numero di informazioni richieste, maggiore è la potenza di calcolo necessaria ai sistemi per navigarle, modificarle e gestirle.
Spesso gli asset BIM vengono costruiti utilizzando gli stessi disegni 3D creati durante lo sviluppo del prodotto e la sua produzione. Di conseguenza, molti dettagli legati all’aspetto fisico del prodotto, vengono automaticamente integrati in un asset BIM.
Tuttavia, queste informazioni non sono sempre rilevanti per tutti gli stakeholder coinvolti, come progettisti o installatori. Inoltre, rendono il BIM più pesante in termini di dati. Di conseguenza, il progetto BIM può rallentare e ridurre l'efficienza del flusso di lavoro per l’utente finale. Per questo è fondamentale che tutti gli elementi del progetto siano il più possibile data‑light.
Per eliminare ogni dettaglio superfluo, Grundfos realizza tutti gli asset BIM partendo da zero. Vengono inclusi solo i dati strettamente necessari, riducendo così la potenza di calcolo necessaria. È importante sottolineare che una struttura più snella non significa un asset BIM di qualità inferiore. Vediamo più da vicino come Grundfos realizza i propri asset BIM.
Gli asset Grundfos MAGNA presentano geometrie esatte, connessioni idrauliche ed elettriche necessarie, nonché dati meccanici, elettrici e operativi specifici per modello. Tutti gli asset Grundfos sono progettati per rispondere alle esigenze degli stakeholder. Vediamo un esempio.
I progettisti hanno accesso alle informazioni sui punti di connessione, sui carichi elettrici e su prevalenza e portata. I consulenti energetici possono accedere ai parametri operativi, ottenendo informazioni complete per la simulazione energetica e fluidodinamica, mentre i tecnici di assistenza e manutenzione possono recuperare i dati prestazionali necessari.
In base alle esigenze e alle preferenze di ciascun stakeholder, gli asset BIM Grundfos possono essere visualizzati in tre diversi livelli di dettaglio. Le versioni Coarse, Medium e Fine includono la geometria completa e i dati di connessione, mantenendo al contempo una struttura data‑light per flussi di lavoro rapidi ed efficienti.
Nel BIM, i componenti edilizi sono organizzati in elementi parametrici riutilizzabili che possono essere personalizzati e riutilizzati in diversi progetti. Questi elementi sono chiamati Revit families. In Grundfos, ogni famiglia Revit è accompagnata da un type catalogue che include tutte le varianti di prodotto standard. Questo consente agli stakeholder di passare rapidamente da un prodotto all’altro quando cambiano le condizioni di progettazione.
Oltre ai dataset personalizzati, Grundfos fornisce anche contenuti già formattati secondo i principali standard e linee guida, come COBie ed EMCS, tutti disponibili nel Grundfos Product Center. Gli asset BIM Grundfos sono disponibili per diverse gamme prodotto tra cui le gamme ALPHA, MAGNA e PACO, con nuovi asset aggiunti regolarmente. Questo conclude la panoramica sull’approccio data‑light di Grundfos per ridurre il carico sui sistemi e migliorare i flussi di lavoro.
Nel prossimo modulo, esploreremo l’offerta BIM di Grundfos e scopriremo dove trovarla nel Grundfos Product Center.