Comprendere la specifica LOD nel Building Information Modeling

Approfondisci il concetto di LOD (Level of Development), scopri le caratteristiche distintive delle diverse definizioni e comprendi il loro reale impatto sul successo di un progetto BIM.

In questo modulo esploreremo la specifica LOD (Level of Development), le caratteristiche delle diverse definizioni LOD, e cosa significano concretamente per un progetto BIM. Iniziamo

Nel mondo BIM, esistono molti termini fondamentali da conoscere. Uno di questi è il Level of Development (Livello di Sviluppo). Nonostante sia un termine molto diffuso nel settore, esiste ancora confusione su cosa rappresenti davvero LOD. Analizziamo più nel dettaglio il suo significato.

La specifica LOD è un riferimento chiave che permette agli stakeholder di definire con chiarezza contenuti e affidabilità del BIM durante l’intero processo di progettazione e costruzione.

Interpretare correttamente il LOD rappresenta ancora oggi una sfida. Talvolta viene interpretato erroneamente come Livello di Dettaglio (Level of Detail), che riguarda esclusivamente la quantità di dettagli visivi presenti in un oggetto. Il Livello di Sviluppo, invece, indica fino a che punto la geometria di un oggetto e le informazioni associate sono state considerate e sviluppate.

Esistono sei definizioni di LOD che descrivono le caratteristiche degli elementi di un modello. In ciascuna definizione, il livello di articolazione varia, consentendo agli stakeholder di comprendere gli usi possibili del modello e di ottenere una visione più completa delle funzioni e dell’affidabilità del prodotto.

Analizziamo ora più da vicino queste definizioni utilizzando Grundfos MAGNA3 come esempio. LOD 100.

È il livello più semplice, spesso utilizzato nelle fasi iniziali di un progetto. L’oggetto è rappresentato da un simbolo o una forma elementare e le informazioni sono limitate. Per una MAGNA3, l’informazione si limiterebbe a “Pompa 0.5 kW”. Le informazioni degli elementi LOD 100 rappresentano il primo passo nella definizione del progetto.

LOD 200. A questo livello le informazioni diventano più specifiche pur non rappresentando la soluzione definitiva. In LOD 200, una MAGNA3 verrebbe definita “Pompa di circolazione 0,5 kW”. Sebbene l’oggetto sia più dettagliato, il progetto rimane in una fase preliminare.

LOD 300. In questa fase, l’oggetto è rappresentato come un sistema specifico, pertanto caratteristiche quali dimensioni, forma e orientamento possono essere misurate direttamente dal modello. Si specifica chiaramente che si tratta di una MAGNA3 e non semplicemente di una pompa di circolazione, fornendo una rappresentazione dettagliata, ma non ancora definitiva.

LOD 350. Insieme al LOD 300, il LOD 350 fornisce una rappresentazione verosimile al prodotto finale Viene associato un codice prodotto specifico, insieme ai dati elettrici e meccanici.

LOD 400. Simile al LOD 350, IL LOD 400 integra ulteriori informazioni. Quantità, dimensioni, forma, posizione e orientamento possono essere misurati direttamente dal modello. A questo livello, la MAGNA3 include tutti i dati forniti, non solo quelli elettrici e meccanici. Parte di queste informazioni può essere aggiunta anche da altri stakeholder, come gli appaltatori.

LOD 500. Conosciuto anche come modello “as-built”, il LOD 500 rappresenta un oggetto completamente verificato che contiene tutte le informazioni necessarie per l’intero ciclo di vita del progetto. Ciò include la posizione esatta, la garanzia, le parti associate e le informazioni di manutenzione.

Esaminiamo ora i tre livelli di rappresentazione grafica in Autodesk Revit.

I tre livelli sono: "coarse", "medium" e "fine". Sebbene differiscano dal punto di vista visivo, contengono gli stessi dati. Questo permette agli stakeholder di lavorare nell’ambiente di modellazione più adatto alle proprie esigenze. Ad esempio, se qualcuno preferisce lavorare in un modello semplificato, è opportuno utilizzare la rappresentazione "coarse" mentre la rappresentazione "fine" offre un livello visivo più dettagliato.

Sebbene tutti i dati siano disponibili in ogni definizione LOD, le informazioni richieste variano a seconda del ruolo dello stakeholder, come progettista, appaltatore o operatore. Per questo è fondamentale definire quale informazione serve a chi, durante l’intero ciclo di vita del progetto.

Ricapitoliamo:

•La specifica LOD consente agli stakeholder di definire il contenuto e l’affidabilità del BIM nelle fasi di progettazione e costruzione.

•Il LOD riguarda le informazioni, non solo la rappresentazione visiva.

•I diversi livelli di rappresentazione permettono a ciascuno di lavorare nell’ambiente preferito. La modifica del livello di rappresentazione non richiede la modifica del LOD.

•Le definizioni LOD definiscono e illustrano le caratteristiche degli elementi del modello, aiutando gli stakeholder a comprendere le funzioni, l’affidabilità e l'utilizzo previsto degli oggetti.

Questo conclude la nostra panoramica sulla specifica LOD, sulle caratteristiche delle definizioni LOD e ciò che ciascuna rappresenta per un progetto BIM.