Cosa considerare quando si sostituisce una stazione di sollevamento
Scopri cosa valutare quando si sostituisce una stazione di sollevamento e come scegliere la soluzione SOLOLIFT2 più adatta come aggiornamento di un impianto esistente.
In questo modulo esploreremo cosa tenere in considerazione nella scelta di una stazione di sollevamento sostitutiva e come selezionare la soluzione SOLOLIFT2 più adatta come aggiornamento di una stazione di sollevamento esistente.
Iniziamo.
Quando una stazione di sollevamento o un trituratore tende sempre più a intasarsi, perdere o generare cattivi odori, è il momento di considerarne la sostituzione.
A questo punto, un installatore ha due opzioni:
- Una sostituzione con un modello equivalente
- Un aggiornamento a una soluzione più moderna, come SOLOLIFT2
Perché scegliere di passare a SOLOLIFT2?
La gamma SOLOLIFT2 è composta da soli cinque modelli progettati per coprire quasi tutte le applicazioni domestiche.
Poiché i modelli sono facili da dimensionare e non si sovrappongono, è più semplice individuare l’unità corretta, riducendo il tempo necessario per la scelta.
Oltre alla semplicità di selezione, le unità SOLOLIFT2 sono progettate per essere più facili da sostituire e installare.
Ogni unità, fornita preassemblata e pronta all’uso, è dotata di un adattatore di mandata ruotabile a 360°, che consente un collegamento flessibile.
I modelli WC-1, WC-3 e C-3 permettono collegamenti sia orizzontali sia verticali, mentre i modelli D-2 e CWC-3 prevedono una sola connessione di mandata.
Ogni unità SOLOLIFT2 include diversi raccordi di ingresso e uscita in vari diametri, tutti forniti nella confezione per facilitare il collegamento alle tubazioni esistenti.
Come assicurarsi che la sostituzione sia perfettamente compatibile?
Quando si seleziona una stazione di sollevamento sostitutiva, la precisione è fondamentale.
In Grundfos è disponibile una guida alla sostituzione che consente di verificare che un’unità SOLOLIFT2 possa essere integrata in un impianto esistente con modifiche minime o nulle.
Nella guida vengono presi in considerazione quattro criteri principali:
- Compatibilità delle dimensioni
- Posizione di ingressi e uscite
- Numero di collegamenti
- Facilità di installazione
Le dimensioni — come altezza, larghezza e lunghezza — vengono confrontate attentamente per garantire che l’unità si inserisca perfettamente nello spazio disponibile, secondo i dati tecnici del produttore.
La posizione e le dimensioni di ingressi e uscite vengono verificate con precisione per ridurre al minimo eventuali modifiche, mentre il numero di collegamenti necessari viene confermato per garantire la compatibilità con l’impianto esistente e una sostituzione senza complicazioni.
La valutazione considera inoltre se la sostituzione possa essere effettuata senza modifiche alle tubazioni, oppure con interventi minimi, utilizzando accessori disponibili come prolunghe o adattatori, così da ridurre tempi e costi di installazione.
Per individuare la soluzione SOLOLIFT2 più adatta e verificare se può essere collegata direttamente alle tubazioni esistenti o richiede piccoli adattamenti o accessori, gli installatori possono fare riferimento alla guida Grundfos per la sostituzione SOLOLIFT2.
Questo conclude la panoramica sulla scelta di una stazione di sollevamento sostitutiva e sull’individuazione della soluzione SOLOLIFT2 più adatta.
Nel prossimo modulo vedremo come eseguire la manutenzione di Grundfos SOLOLIFT2.