La realtà contemporanea è caratterizzata da una crescente digitalizzazione, che condiziona in modo sempre più marcato le nostre abitudini e attività. In un mondo sempre più connesso, i data center diventano il cuore pulsante dell’ecosistema digitale.
I data center rappresentano unità industriali di grandi dimensioni, talvolta estese quanto 50 campi da calcio, e accolgono personale qualificato e infrastrutture tecnologiche complesse.
Tecnologia e siccità: il ruolo dei data center
In un mondo sempre più attento all’uso responsabile delle risorse, i data center si distinguono per il loro impatto idrico, dovuto principalmente alle esigenze di raffreddamento dei sistemi tecnologici. In media, i data center consumano circa 19 milioni di litri d’acqua ogni giorno. È l’equivalente del fabbisogno idrico quotidiano di una città di circa 50.000 abitanti.
Non te lo aspettavi, vero? In un mondo sempre più digitale, i data center stanno diventando strutture sempre più grandi e complesse. Le dimensioni non sono l’unico aspetto da considerare. I data center integrano impianti come torri evaporative, chiller, pompe e scambiatori, che necessitano di un approvvigionamento idrico continuo e affidabile per garantire prestazioni ottimali.
La disponibilità di acqua non è sempre garantita, e questo rappresenta una sfida crescente per l’efficienza dei data center. La scarsità d’acqua è una sfida globale sempre più urgente. Secondo l’ONU, oltre 2 miliardi di persone vivono in aree dove l’accesso all’acqua è limitato Tra le cause principali della crisi idrica vi è il cambiamento climatico, che accelera i fenomeni di siccità e compromette la disponibilità delle risorse idriche. Oltre al cambiamento climatico, anche la cattiva gestione dell’acqua e le infrastrutture obsolete contribuiscono fortemente alla crisi idrica, soprattutto nelle aree urbane densamente popolate.
Sebbene alcuni Paesi e comunità siano più colpiti di altri, le Nazioni Unite avvertono che entro il 2050 metà della popolazione mondiale potrebbe trovarsi ad affrontare una grave scarsità d’acqua, evidenziando l’urgenza di adottare pratiche idriche sostenibili e migliorare le infrastrutture. È in questo contesto che Grundfos fa la differenza.
Ridefinire l’efficienza nel trattamento delle risorse idriche
Considerando l’impatto del cambiamento climatico e il previsto triplicarsi delle esigenze di raffreddamento nei prossimi dieci anni, è fondamentale adottare soluzioni di trattamento idrico ad alta efficienza nei data center.
È qui che le soluzioni Grundfos fanno la differenza: trattamenti idrici ad alta efficienza che riducono i consumi, migliorano le prestazioni degli impianti e contribuiscono alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza sanitaria.
Grazie alla filtrazione avanzata, le soluzioni Grundfos migliorano l’efficienza dello scambio termico e permettono di utilizzare meno acqua nei circuiti di raffreddamento, con benefici concreti in termini di sostenibilità e costi operativi. Meno acqua significa anche meno energia: una gestione più efficiente consente di ridurre i consumi delle pompe e degli impianti correlati. Anche il refluo generato dal raffreddamento risulta più pulito dal punto di vista chimico, permettendo un impiego più ampio e sostenibile nel ciclo operativo.
Riutilizzare l’acqua nei data center non è solo una scelta sostenibile, ma un passo fondamentale verso l’obiettivo comune di contrastare la crisi idrica mondiale.
Affidabilità nel tempo, efficienza garantita
Durante un recente progetto per un data center, Grundfos ha avuto un ruolo significativo nella progettazione e realizzazione dell’intero campus. Abbiamo fornito rapidamente un sistema progettato appositamente per le applicazioni di raffreddamento all’interno di quel data center.
Grazie all’ottimizzazione della qualità dell’acqua, è stato possibile ridurre il rischio di formazione di incrostazioni, biofilm e fenomeni corrosivi, con un impatto positivo sulla durata operativa degli impianti di raffreddamento, stimata tra i 20 e i 30 anni. Inoltre, le proprietà di risparmio idrico ed efficienza energetica del sistema consentono una riduzione potenziale del consumo d’acqua fino al 20%, e una diminuzione dei costi operativi della stessa entità, grazie alla solidità, efficienza e affidabilità della soluzione adottata.
L’adozione di sistemi adeguati per il trattamento dell’acqua, unita a un approccio consapevole al riutilizzo idrico, dimostra chiaramente come i data center possano conseguire importanti benefici in termini di efficienza idrica ed energetica. Il riutilizzo dell’acqua consente di trasformare il processo di raffreddamento del data center in un sistema pienamente circolare, con potenziali risparmi idrici pari a migliaia, se non milioni, di litri d’acqua.
Le pompe sono componenti essenziali dei sistemi di trattamento dell’acqua, ma non riducono direttamente il consumo idrico in quanto tale. L’impiego di pompe a velocità variabile, come MAGNA e TPE di Grundfos, consente un’ottimizzazione dei consumi energetici, con una riduzione tangibile dei costi operativi.
L’integrazione di soluzioni di pompaggio ad alta efficienza con sistemi di controllo avanzati in un’unica unità all’interno del trattamento idrico consente di ottenere benefici concreti e misurabili. Il risparmio energetico si traduce in risparmio idrico. E sappiamo tutti che risparmiare energia e acqua significa risparmiare denaro.
Ogni goccia fa la differenza…
Tra il 2020 e il 2024, Grundfos ha effettuato quattro acquisizioni nel settore del trattamento dell’acqua, che hanno contribuito alla creazione della nuova area di business Grundfos Water Treatment Europe, sottolineando l’importanza di offrire soluzioni complete di trattamento idrico, anche per i data center.
Francesco Magri, responsabile di Grundfos Water Treatment Europe, ha dichiarato nel 2024: “È più importante che mai trattare, consumare e riutilizzare l’acqua con grande attenzione” In che modo possiamo tradurre passione, sensibilità e ambizione nel nostro impegno per il trattamento dell’acqua all’interno dei data center?
Oggi più che mai è fondamentale gestire il trattamento, il consumo e il riutilizzo dell’acqua con responsabilità
Grundfos, leader globale nella gestione dell’acqua, è coinvolta in progetti di trattamento idrico per data center in tutto il mondo, contribuendo con competenze avanzate e soluzioni integrate. Le differenze nelle proprietà dell’acqua da un mercato all’altro mettono in luce la versatilità delle nostre soluzioni: ogni progetto è una prova concreta della capacità di Grundfos di adattarsi alle esigenze locali. In alcune regioni, la scarsa qualità dell’acqua può generare problemi come incrostazioni e corrosione; in altre, invece, è possibile procedere al riutilizzo immediato, con risparmi idrici che variano dal 30% all’80%.
Dato che la scarsità idrica rappresenta una sfida globale, è fondamentale adottare un approccio sostenibile e promuovere il riutilizzo dell’acqua. La crescente richiesta di servizi cloud e di capacità di archiviazione, unitamente alla pressione esercitata nelle regioni affette da scarsità idrica per l’adozione di pratiche efficienti, evidenzia ulteriormente la necessità di promuovere il riutilizzo dell’acqua.
Accettare la realtà attuale ci impone di proseguire con determinazione nel percorso di innovazione nel trattamento dell’acqua, esplorando nuove modalità di riutilizzo e dimostrando che ogni goccia racchiude un potenziale concreto.